Riporto qui di seguito una traduzione parziale di un ottimo articolo tratto dal Blog di seomoz, in cui si parla dei benefici indiretti ma preziosi offerti a un sito web da contenuti ricchi di valore aggiunto (originalità, chiarezza, autorevolezza, etc.), presentati nel miglior modo possibile....
Ogni motore di ricerca ha i suoi criteri, implementati in un algoritmo, e questi sono spesso segreti.
La maggior parte funzionano allo stesso modo ma alcuni differiscono di particolari fattori nei criteri di indicizzazione e posizionamento all'interno dei loro indici ed è necessario, quindi, tenerne conto.
Da questa serie di punti si capisce che Google rimane l'MDR (motore di ricerca) più rigido, seguendo una politica di indicizzazione e posizionamento più ferrea rispetto agli altri principali motori.
Ultimamente l'attività del Consulente seo sta cambiando.
I tantissimi fattori "on-site" (ovvero l'ottimizzazione delle pagine del sito in sè) hanno sempre meno risalto.
Ora è quasi tutto basato su: Link Popularity (rif: http://it.wikipedia.org/wiki/Backlink) e volume di traffico. Ebbene sì, già da tempo si pensa che il signor Google tenga conto del volume di traffico verso un sito. E la Link Popularity si stà avviando sempre più verso un processo del tutto naturale. Le varie link farm (i siti web contenenti un numero elevatissimo di link) non servono più e portano solo a penalizzazioni. I link reciproci hanno perso tantissimo valore.
Un buon link deve arrivare da un sito a tema con un buon PR (Page Rank, rif: http://it.wikipedia.org/wiki/Page_rank) e possibilmente con una keyword ideale nell' anchor text. La presenza delle keywords nell'anchor text migliora la pertinenza alle keyword usate della pagina di destinazione. E il link in entrata dev'essere del tutto naturale; gli scambi di links sono mal visti perchè considerati artifizi per aumentare la link popularity artificiosamente...
BlogMagazine, di cui si è già parlato in un altro articolo, ha raggiunto il quarto numero e sta mietendo un discreto successo all'interno della comunità di blogger italiani.
Nel numero di giugno si segnala un articolo scritto da Riccardo Mares (Merlinox), per l'appunto I rivali di Google, dove si parla dei possibili "avversari" di Google, ossia di quei motori di ricerca semantici che cercano di tradurre le ricerche degli utenti nel modo più naturale, coerente e ricco di significato possibile....
Link Popularity. Uno dei fattori più importanti per ottenere visibilità e posizionamento. Una volta era tutto più semplice per salire di posizione nelle SERP tramite backlinks, perchè il tutto funzionava più o meno così:
quando molti seo/sem/webmasters si accorsero che la Link Popularity cominciava a diventare un fattore determinante per il posizionamento, vennero create le cosidette "Link Farms", intrecciando scambi di links di tutti i generi (anche con siti affatto pertinenti con i propri contenuti) al fine di avere quanti più links possibili senza alcun beneficio per i propri visitatori). Trattandosi, dunque, di una tecnica un poco scorretta o comunque "innaturale", Google e altri motori di ricerca attuarono forti penalizzazioni. E ovviamente le attuano anche adesso, nella maniera più bruta possibile 
Al giorno d'oggi la Link Popularity dev'essere ottenuta naturalmente, ovvero, possibilmente senza scambio reciproco di link e sopratutto con siti a tema.
Cosa fare, allora, per spingere la nostra Link Popularity ?...
In un articolo del 9 novembre scorso, intitolato seo is dead, micah (sviluppatore del blog Learn to Duck) afferma che l'attività di seo (Search Engine Optimization), così come è stata intesa finora, è destinata ad estinguersi nel giro di 3 anni. La causa?...