BlogMagazine, di cui si è già parlato in un altro articolo, ha raggiunto il quarto numero e sta mietendo un discreto successo all'interno della comunità di blogger italiani.
Nel numero di giugno si segnala un articolo scritto da Riccardo Mares (Merlinox), per l'appunto I rivali di Google, dove si parla dei possibili "avversari" di Google, ossia di quei motori di ricerca semantici che cercano di tradurre le ricerche degli utenti nel modo più naturale, coerente e ricco di significato possibile.
I loro nomi, ancora in acquisizione di una certa popolarità, sono: Bing, Wolfram Alpha e Cuil. L'obiettivo di tutti è quello di arrivare a tradurre le domande degli utenti in risposte realmente pertinenti. Ad esempio, dal sito di Cuil si legge che la filosofia che sta dietro a questo neonato motore di ricerca è quella di risolvere due dei più grandi problemi della ricerca: come indicizzare l'intero web (e non solo una sua parte) e come analizzare e ordinare le pagine in modo che i risultati siano rilevanti.
Ovviamente, tutto questo vale in linea di principio, perché i risultati pratici sono ancora ben lontani, specie se paragonati al monstre Google. Tuttavia, lo sforzo non sarà forse inutile se almeno uno di questi motori riuscirà a scalzare dal monopolio la grande G di Mountain View, California.

Se volete che il vostro blog sia ottimizzato perfettamente dal punto di vista SEO, allora Wordpress diventa una scelta d'obbligo. Non è solo il mio parere, ma anche quello di Matt Cutts, sì proprio lui, lo specialista che lavora alla sede Google di Mountain View in California.
Matt Cutts ha infatti detto che WordPress si prende cura di circa l’80-90% di tutti gli aspetti SEO. Wordpress nel corso degli anni è diventata veramente una grande piattaforma, seguita da tantissimi appassionati e sviluppatori che hanno prodotto plugins free solo per il SEO. Così come per la disponibilità di temi (veramente immensa), Wordpress non ha rivali.
Semplicità di installazione e facilità d'uso, nonchè di manutenzione (le ultime versioni si aggiornano in automatico) hanno reso Wordpress un must, sia tra gli specialisti SEO che si occupano di creare piattaforme ottimizzate on-site dal punto di vista dei motori di ricerca, sia per i semplici hobbisti, che cercano appunto, una piattaforma facile da gestire e facilmente ampliabile.
Che aspettate allora ? Happy wordpressing 